Coppia meditando sulla spiaggia

IN COSA CONSISTE

NAPROTECNOLOGIA
Naprotecnologia, (Natural Procreative Technology) è la  tecnologia che si pone al servizio della Procreazione Naturale.,
la Naprotecnologia ha come obiettivo il ripristino della Fisiologia della riproduzione umana in modo che il concepimento possa avvenire all’interno della coppia in maniera totalmente naturale, e che, in modo altrettanto naturale, la gravidanza porti alla nascita del Figlio.
Quando però si parla di “natura” non si intende genericamente tutto ciò che esiste sul piano creaturale, quasi una Natura con la “n” maiuscola; con particolare riferimento all’essere umano la φὺσις è piuttosto ciò che riempie di sé l’umanità esistente, nelle dimensioni corporale, psicologica e spirituale.
 
E questo è tanto più vero in tema di procreazione perché l’uomo e la donna coinvolgono totalmente se stessi nell’atto procreativo; e ancor più perché qui la loro libertà arriva al punto da chiamare all’esistenza una terza vita. Si intuisce perciò che anche da una prospettiva medica la questione della procreazione umana va affrontata a partire da una considerazione integrale dei suoi protagonisti. Un approccio meccanicistico di cura della fertilità rischia di risolversi in un mero tentativo di raggiungere il risultato del “bimbo in braccio” a tutti i costi, anche molto alti, non solo sul piano economico ma anche psicologico e relazionale, lasciando indietro la cura dei genitori stessi. 
 

NAtural PROcreative TECNOLOGY

un’etica della procreazione più in linea con una visione antropologica integrale dell'essere umano.

 

proviamo a mettere le varie tecniche a confronto per comprendere meglio le implicazioni e le problematiche che vanno a sollevare

nel lavoro

Naprotecnology

La naprotecnologia (natural procreative technology) è una nuova scienza che si propone di ricercare approfonditamente tutte le possibili cause che portano a una ridotta fertilità e di correggerle con metodi farmacologici o chirurgici.

È stata messa a punto negli Stati Uniti ed è diffusa in molti Paesi del Nord Europa.

Ha come obiettivo quello di favorire il concepimento naturale.

Lo strumento più importante della naprotecnologia è il Creighton model system (CrMS), un metodo di osservazione dei biomarker di fertilità, la cui interpretazione può fornire la diagnosi delle cause di infertilità.