Coppia meditando sulla spiaggia

IN COSA CONSISTE

NAPROTECNOLOGIA
Naprotecnologia, (Natural Procreative Technology) è la  tecnologia che si pone al servizio della Procreazione Naturale.
Si pone al servizio diagnostico e di trattamento dei problemi di infertilità, che sia di eziologia ignota o secondaria ad altre patologie, poliabortività, patologie femminili, infertilità maschile o altro.
 
Questi esempi di applicazione suggeriscono che, diversamente dalle tecniche utilizzate nella procreazione medicalmente assistita (Pma), la Naprotecnologia ha come obiettivo il ripristino della fisiologia della riproduzione umana in modo che il concepimento possa avvenire all’interno della coppia in maniera totalmente naturale, e che, in modo altrettanto naturale, la gravidanza porti alla nascita del figlio
 La coppia quindi dovrà essere accolta nelle proprie domande di conoscenza di sé e accompagnata nell’eventuale risoluzione dei problemi, potrà essere curata senza venire esautorata dall’esercizio della propria capacità procreativa

NAtural PROcreative TECNOLOGY

un’etica della procreazione più in linea con una visione antropologica integrale dell'essere umano.

 

Chi è l'uomo? è riducibile ad un insieme di funzioni biologiche?

Quando parliamo di umanità ci vengono a mente i diritti umani. le grandi opere realizzate nella storia e la bellezza che le persone sono riuscite a regalarci nel tempo.

L'umano va oltre il tempo e oltre i suoi limiti, l'uomo è un essere che continuamente va oltre se stesso, trascende la sua natura fisica  e va oltre. Nella poesia, nella musica..  egli è un essere trascendente corporale e spirituale, Quando si cerca di capire cosa è bene occorre quindi un etica che tenga presente questo aspetto e che si potrà fondare su chiari principi universali che sono anzitutto il principio di responsabilità 

nel lavoro

Naprotecnology

in Nebraska (U.S.A.), a partire dalla fine degli anni ’70,

è stato brevettato un percorso terapeutico di

cura della fertilità di coppia, che prende il nome di Naprotechnology

(acronimo di Natural Procreative Technology)

e che inizialmente nasceva dal tentativo di

comprendere le cause di infertilità femminile.

 

L’ideatore è il dott. Thomas W. Hilgers, ginecologo,

affiancato dal suo team di studio e ricerca presso il Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell’Università di Medicina Creighton di Omaha

La NaProTECNOLOGIA chirurgica nasce come una forma specialistica di chirurgia ginecologica il cui scopo principale è ricostruire l'utero, le tube di Falloppio e le ovaie in modo tale che la malattia adesiva pelvica possa essere eliminata e non causata dalla procedura chirurgica stessa. Richiede competenze specifiche e formazione. La laparoscopia diagnostica è una tecnica non universalmente ben insegnata nei programmi di formazione di ostetricia e ginecologia. Ecco perché ci sono medici che sono in grado di intraprendere questo percorso.